Celebriamo la Giornata Internazionale dello Screening Neonatale
Un gesto semplice che può fare una grande differenza.
Lo screening neonatale è uno dei primi atti di prevenzione nella vita di un bambino: un piccolo prelievo che permette di individuare precocemente alcune patologie rare, spesso prima che si manifestino i sintomi.
Grazie a una diagnosi tempestiva, è possibile intervenire subito, migliorando la qualità della vita e offrendo ai bambini e alle loro famiglie maggiori opportunità per il futuro.P
erché ogni neonato merita di iniziare il proprio percorso con la migliore protezione possibile.
E perché, a volte, bastano poche gocce di sangue per aprire la strada a una vita più sana.
Miriam è stata ospite di due istituti scolastici: al mattino presso l’Istituto Comprensivo “Pascoli” di Colliano e nel pomeriggio presso l’Istituto Comprensivo “Jacopo Sannazaro” di Oliveto Citra.
Nel corso della giornata ha incontrato e abbracciato quasi 200 tra bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie, in momenti di ascolto e condivisione molto partecipati.
Ha inoltre raccontato la storia di suo figlio Giancarlo, protagonista del libro da lei scritto dal titolo “Il bambino senza bocca”, in cui viene narrato il percorso complesso dei primi mesi di vita segnati da gravi difficoltà alimentari, durante i quali il figlio non riusciva ad alimentarsi e ha dovuto affrontare lunghi ricoveri e trattamenti complessi.
A 14 mesi Giancarlo ha subito un intervento salvavita chiamato Nissen, necessario per risolvere la sua condizione clinica.
Oggi, purtroppo, una situazione molto simile riguarda un’altra bambina di pochi mesi, ricoverata da tempo per le stesse gravi difficoltà, a testimonianza della delicatezza e complessità di questi percorsi di cura.
Miriam ha inoltre raccontato dell’importanza dell’associazione, che per molte famiglie è stata ed è una vera rete di protezione e sostegno nei momenti più bui.
Ha esortato i ragazzi all’associazionismo, invitandoli a riflettere su quanto la vita vada celebrata, soprattutto da chi alla vita si afferra ogni giorno con enorme fatica.
Ringraziamo i dirigenti scolastici e i docenti che hanno permesso questo importante momento di riflessione partecipativa, accogliendo con sensibilità e attenzione un’esperienza così intensa e significativa.