
“Parlare, condividere, anche ciò che fa più male: è così che possiamo aiutare gli altri a non sentirsi soli.”
Quella di Miriam è una testimonianza potente.
Mamma di Giancarlo, 19 mesi, affetto da Sindrome di Noonan, racconta un percorso fatto di diagnosi difficili, interventi e sfide quotidiane, ma anche di amore e forza.
Scegliere di raccontarsi non è facile, significa riaprire ferite.
Eppure è necessario: perché è anche grazie alle storie di chi ci è passato prima che si trova il coraggio di andare avanti e non sentirsi soli.
“È grazie a lui che mi sono riscoperta davvero un essere umano.”


