Presentazione del libro “Il bambino senza bocca”

Sabato scorso, presso l’Ex Carcere Borbonico di Avellino, si è tenuta la presentazione del libro “Il bambino senza bocca”, scritto dall’esperienza diretta di Miriam, mamma di Giancarlo, nonché il piccolo protagonista del racconto.

Un momento intenso di ascolto, confronto e riflessione, che ha visto dialogare parole, immagini ed esperienze.

Sono intervenuti:

– Giuseppe Guida, illustratore, che ha dato forma visiva al racconto

– Francesca Di Vietri, docente di sostegno e membro di Famiglie SMA

– Dott.ssa Anna Casani, pediatra di libera scelta e autrice della postfazione medica

– I nostri referenti campani Ercole Collaro e Gianluca Cefalo- Miriam, socia Noonan e autrice del libro.

A moderare l’incontro Ugo Sandulli, scrittore, docente di scrittura ed esponente del Circolo Letterario Masada di Milano.

Un grazie sentito a tutti i relatori e a chi ha partecipato, contribuendo a rendere questa presentazione un’occasione preziosa di condivisione e consapevolezza.

#sindromedinoonan#RASopatie#maipiùsoli#malattierare#libri

Donazione dal Club Rotary Bosco Trecase Reale

Un momento che resta nel cuore.

✨Una messa vissuta come spazio di preghiera, ascolto e condivisione autentica.

Grazie ai soci del Rotary e del Rotaract presenti, grazie al Sindaco Pasquale Di Lauro per la sua vicinanza,grazie ai due referenti campani Ercole Collaro e Gianluca Cefalo, grazie all’Associazione Nazionale Noonan e RASopatie ODV per aver condiviso la propria storia – con la preziosa presenza di Miriam, autrice del libro.

Grazie a Noemi Barone per averci fatto incontrare i ragazzi del rosario, con i quali ci siamo fermati a pregare insieme.

E un grazie infinito a Don Giovanni, nostro socio onorario, per la sua guida e la sua presenza sempre generosa.

Dopo Natale questo cammino continuerà: insieme al Rotary e al Sindaco stiamo organizzando un nuovo incontro dedicato alle famiglie del territorio, con il Prof. Limongelli, cardiologo dell’U.O. Malattie Rare Cardiovalvolari dell’Ospedale Monaldi di Napoli.

Perché la comunità nasce così: incontro dopo incontro, passo dopo passo, mai più soli. 💙